Conciliazioni e Associazioni dei Consumatori

Conciliazioni

In base al Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D. Lgs. 259 del 1 agosto 2003), la definizione degli strumenti di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche è demandata all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. L’Agcom, prima con la delibera 182/02/CONS e poi con la delibera 173/07/CONS e successive modifiche, ha approvato il “Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti”.

Il Regolamento prevede che, prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria, l’utente faccia  un tentativo obbligatorio di conciliazione nei confronti dell’operatore.

Gli strumenti a disposizione dei clienti sono tre:

  • la conciliazione presso il CoReCom (Comitato regionale per le Comunicazioni) di competenza per l’utente;
  • la conciliazione presso una qualsiasi sede di Camera di Commercio con la quale Agcom abbia stipulato un protocollo di collaborazione;
  • la conciliazione paritetica provata con il supporto di un’Associazione di Consumatori scelta dall’utente.

Il Regolamento dell’Agcom prevede inoltre, in caso di mancata risoluzione della controversia durante il tentativo obbligatorio di conciliazione (ovvero allo scadere di un termine prefissato), la possibilità per l’utente di accedere ad un secondo grado di giustizia amministrativa, ovvero di rivolgersi alla giustizia ordinaria.

 

Procedura di conciliazione dinanzi al CoReCom

Per avviare la procedura dinanzi al CoReCom, l’utente deve presentare un’istanza in cui devono essere indicati: il nome, il cognome e la residenza o il domicilio dell’utente, il numero dell’utenza in caso di servizi telefonici, la denominazione e la sede dell’operatore, nonché i fatti che sono all’origine della controversia tra le parti, gli eventuali tentativi già fatti per la composizione della controversia, le sue richieste, gli eventuali docuementi che supportano le sue richieste.

Il CoReCom, verificata l’ammissibilità della domanda, comunica alle parti l’avviso di convocazione. L’udienza si svolge dinanzi al responsabile del procedimento che invita le parti ad esporre le rispettive ragioni, al fine di chiarire i punti di contrasto e di individuare una soluzione.

Se la conciliazione ha esito positivo, è redatto un verbale in cui si indicano i punti controversi e si dà atto dell’accordo, specificandone il contenuto. Qualora non si raggiungesse l’accordo su tutti o alcuni dei punti controversi, il responsabile del procedimento redige un verbale in cui si annota che la controversia è stata sottoposta a tentativo di conciliazione e si prende atto che non è stato raggiunto un accordo.

 

Conciliazioni Paritetiche

FASTWEB ha sottoscritto, il 22 Dicembre 2008, un protocollo d’intesa con le Associazioni dei Consumatori relativo alle procedure di conciliazioni paritetiche che permettono ai clienti di risolvere le controversie in modo semplice, rapido e gratuito, senza dover ricorrere alla Giustizia ordinaria.

Dopo aver presentato un reclamo al quale non sia stata data una risposta entro i termini di 45 giorni previsti dalla Carta dei Servizi, o qualora la risposta ricevuta non sia stata ritenuta soddisfacente, i clienti FASTWEB di tutto il territorio nazionale possono rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori firmatarie del protocollo per chiedere di presentare la domanda di conciliazione.

La procedura si attiva quando il conciliatore dell’Associazione prescelta invia la domanda di conciliazione a FASTWEB, dopo aver compilato tutti i campi predisposti nell’apposito portale on line, con i dati e la causale relativa alla tipologia di controversia.

Le singole domande vengono valutate, caso per caso, da una Commissione di Conciliazione Paritetica, composta da un Conciliatore FASTWEB e un Conciliatore dell’Associazione scelta. La procedura si conclude entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, con un verbale di conciliazione.

Le Associazioni con cui è stato sottoscritto il protocollo sono:

 

 

 

Accedi al sito riservato alle Conciliazioni Paritetiche (accesso al sito riservato alle associazioni dei Consumatori).

 

 

17/05/2017
Fastweb inaugura la nuova sede di Cagliari

Fastweb ha inaugurato oggi, alla presenza di Claudia Medda, Assessore all’Innovazione Tecnologica del Comune di Cagliari, di Roberto Biazzi, Chief Human Capital Officer di Fastweb e di Claudio Pellegrini, responsabile mercato Executive e Pa di Fastweb, la nuova sede situata all’interno del Campus Sa Illetta presso Cagliari. Con l’apertura dei nuovi uffici Fastweb prosegue così il suo percorso di crescita e rafforza la sua presenza nella Regione Sardegna dando un nuovo, importante impulso allo sviluppo del tessuto economico locale.


08/05/2017
Fastweb mobile: niente sarà più come prima!

Fastweb compie un passo decisivo verso la trasformazione in operatore pienamente convergente, presentando un’offerta di telefonia mobile radicalmente innovativa: trasparenza, libertà, senza limiti, sono i tre pilastri attorno ai quali l’azienda ha disegnato le proprie soluzioni mobili per le famiglie italiane, introducendo dei significativi cambiamenti nel settore.


04/05/2017
Partnership tra Comune di Torino e Fastweb: connettività a 1 Giga per la sperimentazione di servizi smart city

È stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico, alla presenza di Paola Pisano, assessora all’Innovazione, di Alberto Sacco, assessore al Commercio, Lavoro e Turismo e di alcuni rappresentanti di Fastweb una partnership tra l’operatore di TLC e il Comune di Torino.

L’iniziativa costituisce la parte nevralgica di un piano che vuole fare di Torino un laboratorio di innovazione per tecnologie digitali e servizi di smart city confermando la vocazione della città, una delle più connesse e smart d’Italia e quelle di Fastweb, operatore storicamente in prima linea nella diffusione delle più moderne tecnologie di comunicazione.